Cosa bisogna sapere acquistando un immobile in Italia

 

1) Preventiva verifica della legittima proprietà del venditore e la inesistenza di gravami, tramite apposite visure in Conservatoria Registri Immobiliari.

Lo Studio può effettuare le necessarie visure preliminare e rilasciare apposita certificazione delle medesime.

I costi di tale attività sono estremamente contenuti.

 

2) Preventiva verifica della legittimità urbanistica del bene, tramite verifica presso gli Uffici comunali.

Lo Studio tramite appositi professionisti convenzionati, può predisporre relazioni tecnico descrittive.

 

 3) Identificazione costi di registrazione ed assistenza legale, che variano a seconda del tipo di immobile e del soggetto acquirente.

Lo Studio può sulla base della documentazione riguardante l'immobile predisporre un preventivo dei costi fiscali connessi all'acquisto, che variano notevolmente a seconda sia del tipo di immobile acquistato che del soggetto acquirente ad un costo estremamente contenuto.

 

4) Per tutti tipi di contratto bisogna avere il codice fiscale italiano.

Lo studio può provvedere alla richiesta direttamente presso gli Uffici Pubblici.

 

5) E' necessario fornire ampie informazioni ai fini della normativa anti-riciclaggio.

Lo studio può assistere il cliente nei rapporti bancari ai fini della compilazione della documentazione anti-riciclaggio.

 

6) E' necessario utilizzare un Notaio Pubblico Ufficiale.

Lo Studio ha convenzioni con Notai al fine di minimizzare i costi per l'acquirente e massimizzare la efficienza per l'acquisto.

 

7) Il Notaio è obbligato di assicurarsi della completa comprensione da parte dell' acquirente dei dettagli del contratto di compravendita se necessario tramite traduzione giurata.

Lo Studio può provvedere direttamente alla traduzione giurata dei contratti.

 

 8) Tassazione successiva all'acquisto:

La principale forma di tassazione dopo l'acquisto è legata alla c.d. IMU (local tax) calcolata sulla base di un valore fiscalmente predeterminato (c.d. valore catastale) che generalmente è molto inferiore al valore di mercato.

L'aliquota media IMU è circa 1% di detto valore.

Nel caso di affitti vi è anche la tassazione di detti redditi, che nel caso di persone fisiche è graduale per scaglioni, come segue:

Sistema progressivo:

  •  fino a 15.000 di reddito/anno - 23%
  •  15.000-28.000 - 27%
  • 28.000-55.000 - 38%
  • 55.000 – 75.000 - 41%
  • over 75.000 - 43%

 

Nel caso di soggetti acquirenti persone giuridiche la tassazione in Italia su detti redditi è di circa il 31% (IRES ed IRAP).

 

9) Costi e condizioni per il disinvestimento eventuale.

I redditi tassati in Italia sono normalmente esportabili senza particolari formalità.

Il disinvestimento da parte di persona fisica, dopo 5 anni dalla acquisizione, non ha alcuna tassazione ed è liberamente ri-esportabile senza particolari formalità.

 

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