PREMESSA

Con il decreto Liquidità, approvato dal Consiglio dei Ministro del 6 aprile, viene introdotto un sistema di garanzie, da 400 miliardi di euro, articolato su due livelli per assicurare sostegno finanziario alle imprese in difficoltà economica a causa dell’emergenza da Coronavirus.

Da una parte il Fondo centrale PMI, che viene esteso alle aziende fino a 499 dipendenti e che rilascerà garanzie, anche ai professionisti, pari al 100% per prestiti fino a 25.000 euro rilascio garanzia senza valutazione del merito di credito.

L’altro intervento prevede garanzie per 200 miliardi concesse da SACE a tutte le imprese, senza limiti di fatturato.

Un doppio ordine di garanzie per far arrivare risorse fresche alle imprese messe in difficoltà a causa dell’emergenza economica causata dal Coronavirus.

Il primo farà riferimento al Fondo centrale di garanzia PMI, ulteriormente rafforzato, dopo l’intervento del decreto Cura Italia (D.L. 18/2020).

Il secondo ordine di garanzie sarà rilasciato da SACE e interesserà tutte le imprese, senza limiti di fatturato, che alla data del 31 dicembre 2019, non siano state classificate nella categoria delle imprese in difficoltà, secondo la definizione comunitaria e le imprese che alla data del 29 febbraio 2020, non abbiano nei confronti del settore bancario esposizioni deteriorate, secondo la definizione della normativa europea.

Di seguito si evidenziano in maniera sommaria i principali elementi riguardanti le misure in esame.

Da segnalare comunque che, i prestiti garantiti con le nuove regole non sono ancora operativi, occorre ancora l’autorizzazione della Ue, l’aggiornamento di alcune procedure interne di banche e Sace e l’aggiornamento della piattaforma informatica del Fondo di garanzia. Potranno servire alcuni giorni.

FONDO GARANZIA PMI

Come detto poco sopra il Fondo centrale PMI viene esteso alle aziende fino a 499 dipendenti e rilascerà garanzie, anche ai professionisti, pari al 100% per prestiti fino a 25.000 euro rilascio garanzia senza valutazione del merito di credito.

Con riferimento al Fondo garanzia (L. 662/1996, art. 1, co. 100, lett. a) viene stabilito che fino al 31.12.2020:

  • la garanzia è a titolo gratuito
  • l’importo massimo garantito è elevato, per singola impresa con dipendenti non superiore a 499, a € 5.000.000,
  • i nuovi finanziamenti concessi da banche o intermediari finanziari a PMI, imprese individuali ed esercenti arti o professioni, sono ammissibili alla garanzia del fondo con copertura al 100% sia in garanzia diretta che in riassicurazione, purché tali finanziamenti prevedano:
  • l’inizio del rimborso del capitale non prima di 24 mesi dall’erogazione,
  • abbiano una durata fino a 72 mesi,
  • abbiano un importo non superiore al 25% del fatturato del beneficiario come da ultimo bilancio o dichiarazione fiscale,
  • l’importo non sia superiore a € 25.000,
  • il rilascio della garanzia è automatico e gratuito
  • la percentuale di copertura del Fondo è pari al 90% di ciascuna operazione finanziaria, per le operazioni finanziarie con durata fino a 72 mesi; l’importo totale delle predette operazioni non può superare alternativamente:

1) il doppio della spesa salariale annua del beneficiario per il 2019 o l’ultimo anno disponibile; per imprese costituite dal 01.01.2019 l’importo non può essere superiore ai costi salariali annui previsti per i primi due anni di attività;

2) il 25% del fatturato totale 2019 del beneficiario;

3) il fabbisogno per costi del capitale di esercizio e per costi di investimento nei successivi 18 mesi per PMI, e nei 12 mesi successivi per imprese con dipendenti non superiori a 499 che sia autocertificato dal beneficiario;

  • per i soggetti con ammontare dei ricavi non superiore ad € 3.200.000, con attività danneggiata da Covid-19, il Fondo può concedere una garanzia del 90% che può essere cumulata con un’altra copertura del residuo 10% concessa da Confidi o altro soggetto abilitato al rilascio di garanzie. Tale garanzia può essere rilasciata per prestiti di importo non superiore al 25% dei ricavi del beneficiario, la garanzia del fondo può essere richiesta anche su operazioni finanziarie già perfezionate ed erogate da non oltre 3 mesi dalla data di presentazione della richiesta e comunque dopo il 31.01.2020.
  • per le operazioni con le caratteristiche di durata e importo di cui al punto precedente, la percentuale di riassicurazione del Fondo è elevata al 100% dell’importo garantito da Confidi o da altro fondo di garanzia, se le garanzie da questi ultimi rilasciate non superano il 90%, e che non prevedano il pagamento di un premio; fino all’autorizzazione europea e successivamente all’autorizzazione per le operazioni finanziarie senza la durata e l’importo del punto precedente, le percentuali di copertura sono dell’80% per la garanzia diretta, del 90% per la riassicurazione,
  • sono ammissibili al Fondo garanzia (diretta dell’80%, riassicurazione del 90%) i finanziamenti a fronte di operazioni di rinegoziazione del debito del beneficiario purché il nuovo finanziamento preveda un credito aggiuntivo del 10%,
  • la garanzia è concessa anche alle imprese che, in data successiva al 31.12.2019, sono state ammesse al concordato in continuità aziendale, che hanno stipulato accordi di ristrutturazione dei debiti e che hanno presentato un piano attestato, purché alla data di entrata in vigore del presente decreto, 09.04.2020, non presentino esposizioni che sarebbero classificate come deteriorate, non presentino importi in arretrato dopo le misure di concessione e la banca possa presumere il rimborso integrale dell’esposizione alla scadenza; sono comunque escluse le imprese che presentano esposizioni classificate come sofferenze;
  • non è dovuta la commissione per il mancato perfezionamento delle operazioni finanziarie,
  • la garanzia del fondo può essere cumulata con altre forme di garanzia per:
  • operazioni di investimento immobiliare nel settore turistico, alberghiero o nell’attività immobiliare,
  • con durata minima di 10 anni, di importo superiore a € 500.000.

GARANZIE SACE

Con l’intervento di SACE, controllata al 100% da Cassa Depositi e Prestiti, si concederanno garanzie fino 200 miliardi di euro, di cui almeno 30 destinati alle PMI, inclusi i lavoratori autonomi e i liberi professionisti titolari di partita IVA, che abbiano pienamente utilizzato la loro capacità di accesso al Fondo di garanzia PMI (5 miliardi di euro).

La garanzia potrà rilasciata fino al 31 dicembre 2020 per finanziamenti di durata non superiore a 6 anni, con la possibilità per le imprese di avvalersi di un preammortamento di durata fino a 24 mesi.

Il prestito assistito da garanzia (se ci sono più prestiti assistiti da garanzia a favore dell’impresa, si cumulano; se l’impresa fa parte di un gruppo e ci sono più prestiti assistiti da garanzia, si cumulano) non è superiore al maggiore tra (importi da comunicare alla banca):

  • 25% del fatturato 2019 (in Italia, anche consolidato di gruppo)
  • il doppio del costo del personale 2019 (in Italia, anche consolidato di gruppo) risultanti dal bilancio ovvero certificati dall’impresa se non approvato; se impresa ha iniziato l’attività dopo il 31.12.2018, il legale rappresentante attesta i costi previsti per i primi due anni.

Previsti tre soglie di garanzia:

– 90% per le aziende con meno di 5.000 dipendenti e 1,5 miliardi di fatturato;

– 80% con più di 5.000 dipendenti e fatturato fino a 5 miliardi;

– 70% per le imprese con valore del fatturato superiore a 5 miliardi.

Il finanziamento coperto dalla garanzia dovrà essere destinato a sostenere costi del personale, investimenti o capitale circolante impiegati in stabilimenti produttivi e attività imprenditoriali che siano localizzati in Italia, come documentato e attestato dal rappresentante legale dell’impresa beneficiaria.

 L’impresa che beneficia della garanzia dovrà assumere l’impegno:

– che essa, nonché ogni altra impresa che faccia parte del medesimo gruppo cui la prima appartiene, non approvi la distribuzione di dividendi nei 12 mesi successivi all’erogazione del finanziamento;

– a gestire i livelli occupazionali attraverso accordi sindacali.

***

Lo Studio rimane a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.

Cordiali saluti