Comunicazione al registro imprese di una pec personale per ciascun amministratore
Con la Legge di Bilancio 2025 (cfr. nostra circolare n. 1/2025 pag. 29) è stato istituito l’obbligo di comunicare al Registro Imprese la PEC degli amministratori.
Il MIMIT (con nota del 12 Marzo 2025) è intervenuto in tal senso fornendo le seguenti indicazioni:
Soggetti Obbligati: lato Impresa
Sono obbligati a tale adempimento tutte le forme societarie, siano esse società di persone o di capitali, che svolgono attività d’impresa. Sono escluse quindi le società semplici (ad eccezione delle società semplici che esercitano attività agricola) e le società di mutuo soccorso.
Devono intendersi esclusi anche in consorzi, compresi quelli che svolgono attività esterna e le società consortili.
Restano esclusi i soggetti che svolgono attività d’impresa non in forma societaria ed i soggetti che non svolgono attività d’impresa.
Si ritiene, invece, che possano essere ricomprese le reti di imprese che, in presenza di un fondo comune e dello svolgimento di un’attività commerciale rivolta ai terzi, si iscrivano al Registro delle Imprese acquisendo soggettività giuridica.
Sono obbligati anche le imprese costituite anteriormente alla data del 01 Gennaio 2025, data di entrata in vigore della normativa.
Soggetti Obbligati: lato Amministratori
Oggetto di comunicazione è la PEC di tutti i soggetti, persone fisiche o giuridiche a cui compete il potere di gestione degli affari sociali, con le connesse funzioni di dirigenza ed organizzazione.
In presenza quindi di un organo collegiale dovrà essere comunicata la PEC per ogni amministratore che fa parte di tale organo (ad oggi sembra non rilevare la sussistenza di specifici poteri attribuiti in funzione della carica rivestita, conseguentemente la comunicazione sembra riguardare tutti gli amministratori, anche quelli “non delegati”).
L’obbligo attiene anche ai liquidatori della società, siano essi nominati dai soci o per intervento giudiziale.
Per quanto riguarda l’indirizzo PEC da comunicare, il MIMIT ha specificato che ogni amministratore dovrà comunicare un proprio indirizzo PEC diverso da quello della società.
Peraltro nel caso in cui lo stesso soggetto svolga l’incarico di amministratore in favore di una pluralità di imprese, potrà indicare per ciascuna di esse la medesima PEC.
Decorrenza dell’obbligo
La norma è entrata in vigore il 1° Gennaio 2025 e riguarda anche l’iscrizione della Pec degli amministratori per le società già costituite a tale data.
Le società costituite prima del 1° Gennaio 2025 potranno comunicare l’indirizzo Pec dei propri amministratori entro il 30 giugno 2025.
Le società costituite dopo il 1° Gennaio 2025 o comunque le società costituite prima di tale data, ma con deposito dell’atto dopo tale data, la comunicazione dell’indirizzo Pec coinciderà con la data di deposito dell’atto di costituzione al Registro Imprese.
In ogni caso la comunicazione dovrà essere effettuata antecedentemente al 30 giugno 2025 nel caso in cui prima di tale data intervenga una nuova nomina o il rinnovo di una carica esistente.
Diritti di segreteria
Per quanto concerne le spese di natura amministrativa, secondo il MIMIT, la comunicazione in esame dovrebbe essere esente da imposta di bollo e dai diritti di segreteria, così come previsto per l’iscrizione della PEC dell’impresa (a suo tempo effettuata).
Sanzioni
Sotto il profilo sanzionatorio la norma non introduce alcuna sanzione in caso di mancato o ritardato adempimento, tuttavia potrebbe essere applicabile la sanzione amministrativa prevista dall’art. 2630 del c.c. che contempla la sanzione pecuniaria da 103 a 1.032 euro nei confronti di chi, essendovi tenuto per legge, ometta di eseguire denunce e/o comunicazioni o depositi presso il Registro delle Imprese.
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Coloro che sono interessati a trasmettere la comunicazione in oggetto al Registro Imprese, tramite il nostro Studio, dovranno inviarci l’indirizzo PEC ottenuto dall’Amministratore con indicazione delle società a cui deve essere abbinata.
In considerazione del periodo molto intenso di scadenze Vi chiediamo di darci conferma se tale adempimento deve essere seguito dallo Studio entro il 15.04.2025 fornendoci nel qual caso le relative PEC e le società a cui abbinarLe.
Il costo professionale circa la cura di detti adempimenti da parte del nostro Studio, se si tratti di Organo monocratico è di € 60, mentre se si tratta di Organo collegiale sarà di € 90 per ciascuna Società.
Lo studio rimane a disposizione per ogni ulteriore chiarimento in merito.
Cordiali saluti