RICHIESTA DATI DICHIARAZIONE DEI REDDITI PERSONE FISICHE
1) Modello 730 precompilato e visto di conformità
2) Richiesta dati per Dichiarazione dei redditi Persone Fisiche
3) Scheda per la scelta 8 per mille, del 5 per mille e del 2 per mille
Con riferimento a quanto in oggetto, siamo a richiederVi le informazioni e la documentazione necessarie per la compilazione della dichiarazione dei redditi persone fisiche (mod. PF o mod. 730) relativa all’anno 2024, come da allegati.
(Per i soggetti titolari di partita iva occorre contattare lo Studio per la documentazione necessaria).
1) MODELLO 730/2023 PRECOMPILATO E VISTO DI CONFORMITA’
L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione dei contribuenti una dichiarazione dei redditi precompilata con diversi dati già inseriti: dalle spese sanitarie a quelle universitarie; dalle spese funebri ai premi assicurativi, dai contributi previdenziali ai bonifici per interventi di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica, e altro ancora.
Chi accetta online il 730 precompilato senza apportare modifiche non dovrà più esibire le ricevute che attestano oneri detraibili e deducibili e non sarà sottoposto a controlli documentali.
Coloro che intendono avvalersi del nostro Studio per l’invio al Caf del modello 730 devono restituire copia firmata dell’allegato relativo al conferimento dell’incarico (ALL. 1).
Dal 2022 in caso di invio di una dichiarazione precompilata con modifiche, mediante il CAF o il professionista, il controllo formale non è effettuato sui dati delle spese sanitarie che non risultano modificati rispetto al modello precompilato.
| ALL. 1 |
Conferimento incarico 730/2025
Il/La Sottoscritto/a____________________________________
Codice fiscale ____________________________
Cognome e Nome _________________________________
Luogo e Data di nascita ______________________________________
Residenza: Comune/Sigla provincia/CAP/via e numero civico _______________________________
Numero Documento __________________________________ Tipo ____________________________
Rilasciato da ___________________ in data __________________ Scadenza _____________________
IN QUALITÀ DI RAPPRESENTANTE/TUTORE DI _______________________________________
(DICHIARAZIONE DEI REDDITI DI PERSONA INCAPACE, COMPRESO IL MINORE)
Codice fiscale ____________________________
Cognome e Nome _________________________________
Luogo e Data di nascita ______________________________________
Residenza: Comune/Sigla provincia/CAP/via e numero civico _______________________________
Numero Documento (da allegare)__________________________________ Tipo ____________________________
Rilasciato da ___________________ in data ___________________ Scadenza _____________________
CONFERISCE
ALLO STUDIO LOMBARDI L’INCARICO DI INVIARE I DATI RELATIVI AL PROPRIO MODELLO 730 RELATIVO ALL’ANNO D’IMPOSTA 2024 AL CAF TUTELA FISCALE DEL CONTRIBUENTE SRL
Luogo e data _____________________ Firma _____________________________________
INFORMATIVA E CONSENSO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
Titolare del Trattamento dei dati è lo STUDIO LOMBARDI ASS.NE PROF.LE con sede in FIRENZE 50125 FI, VIA DANTE DA CASTIGLIONE, 8 nella persona del suo rappresentante legale pro tempore. Il titolare non ha nominato il Responsabile della protezione dei dati personali. I dati personali acquisiti sono trattati attraverso l’ausilio di strumenti elettronici e/o automatizzati. I dati forniti vengono trattati esclusivamente per le finalità di elaborazione e di evasione della richiesta. Sebbene il conferimento di tali dati, ivi compresi quelli appartenenti alle categorie particolari dell’art. 9 del GDPR, sia facoltativo, lo stesso e’ necessario all’esecuzione da parte dello Studio della richiesta quale compito di interesse pubblico ai sensi degli artt. 6 e 9 del GDPR. Pertanto, il rifiuto del consenso al trattamento comporterà l’impossibilità di erogare la prestazione fiscale richiesta. I dati verranno trattati solo da personale debitamente formato e potranno essere resi accessibili a dipendenti/collaboratori del titolare, nonché dal CAF TUTELA FISCALE SRL.
I dati raccolti saranno conservati dallo Studio Lombardi nel rispetto dei termini specificatamente previsti dalla normativa fiscale ai fini degli eventuali accertamenti da parte dei vari Enti di competenza e, comunque, nel rispetto del termine ordinario decennale di prescrizione per la tutela del diritto alla difesa costituzionalmente garantito.
Ai sensi delle disposizioni di cui agli artt. da 15 a 22 del GDPR all’interessato è riconosciuto il diritto di accedere ai propri dati chiedendone, se necessario, la rettifica, l’aggiornamento, la cancellazione, la limitazione del trattamento, di opporsi al loro trattamento, nonché’ di chiedere la loro portabilità. L’interessato ha altresì il diritto di proporre reclamo innanzi al Garante per la protezione dei dati personali ovvero innanzi all’Autorità giudiziaria ai sensi degli artt. 77-79 del GDPR. Infine l’interessato ha il diritto di revocare il proprio consenso in qualsiasi momento. La revoca del consenso non pregiudica la liceità del trattamento basato sul consenso prima della revoca. In qualsiasi momento l’interessato potrà esercitare i propri diritti nei confronti del titolare del trattamento ai sensi di quanto disciplinato dagli artt. da 15 a 22 del GDPR, rivolgendo specifica richiesta scritta da indirizzare allo STUDIO LOMBARDI oppure utilizzando il seguente indirizzo di posta elettronica: studiolombardi@studiolombardiassociati.com
FIRENZE, lì _________ Il sottoscritto ___________________________ acquisite le informazioni di cui all’art. 13 del GDPR ed avendo ben compreso il contenuto della presente informativa:
Autorizza al trattamento dei dati personali, per l’erogazione del servizio richiesto, da parte dello STUDIO LOMBARDI
Firma ________________________________________
Inoltre autorizza al trattamento dei dati personali di natura sensibile richiesto necessari ad ottenere l’erogazione del servizio richiesto da parte dello STUDIO LOMBARDI
Firma ________________________________________
2) RICHIESTA INFORMAZIONI per il MODELLO REDDITI 2024 PERSONE FISICHE
Di seguito abbiamo predisposto una scheda che riepiloga i dati e le informazioni necessarie al nostro Studio per la compilazione della dichiarazione dei redditi modello REDDITI 2025, relativa all’anno 2024, delle persone fisiche.
Coloro che intendono avvalersi del nostro Studio devono restituire copia compilata e firmata dell’allegato seguente (ALL. 2).
| ALL. 2 |
MODELLO REDDITI 2025 – PERSONE FISICHE
SCHEDA RICHIESTA INFORMAZIONI E DOCUMENTAZIONE
(Si prega di barrare la casella corrispondente alla voce interessata e di consegnare la seguente scheda insieme alla documentazione relativa)
Nome e cognome cliente ………………………………………….……………………………….……………….
| sì | no | |
| variazioni dati anagrafici dichiarante/coniuge/familiari a carico (a seguito dell’introduzione dell’Assegno Unico Universale, per l’intero anno di imposta 2024 non sono più riconosciute le detrazioni per i figli fiscalmente a carico minori di 21 anni, nonché la maggiorazione riconosciuta per i figli con disabilità); eventuale sentenza di separazione o divorzio; | ||
| documentazione relativa al trasferimento in Italia dall’estero e per la fruizione delle agevolazioni previste per il rientro dei docenti e ricercatori, dei lavoratori e dei pensionati; | ||
| per i soggetti non residenti in Italia, certificato di iscrizione all’AIRE (se cittadini italiani) e dati relativi alla residenza anagrafica all’estero; | ||
| documentazione relativa alle variazioni dei redditi dei terreni e dei fabbricati: acquisto, vendita, accatastamento, variazioni catastali, successione, donazione, concessione in locazione/sublocazione/affitto/comodato/locazione del comodatario, fabbricati destinati ad abitazione principale, fabbricati tenuti a disposizione, immobili vincolati di interesse storico e/o artistico, fabbricati distrutti o inagibili a seguito di eventi sismici o altri eventi calamitosi, ecc.; specificare i terreni posseduti o condotti da coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali; | ||
| ricevute di pagamento dell’IMU relativa al 2024 e altra documentazione rilevante ai fini dalla determinazione dell’imposta dovuta per tale anno o per l’applicazione di cause di esenzione (se non gestita dallo Studio); | ||
| atti di acquisto di immobili, a partire dall’1.1.2024, usufruendo delle agevolazioni prima casa; | ||
| canoni di locazione spettanti anche se non percepiti (compresi i locali condominiali); | ||
| con riferimento ai canoni di locazione di immobili ad uso abitativo non percepiti, intimazione di sfratto per morosità o ingiunzione di pagamento; | ||
| attestazione delle imposte versate sui canoni di locazione di immobili abitativi venuti a scadenza e non percepiti come da accertamento avvenuto nell’ambito del procedimento giurisdizionale di convalida di sfratto per morosità; | ||
| canoni di locazione “convenzionali” relativi ad immobili siti in Comuni ad alta tensione abitativa o per i quali è stato deliberato lo stato di emergenza a seguito del verificarsi di eventi calamitosi; | ||
| canoni di locazione di immobili ad uso abitativo o commerciale per i quali è stata effettuata l’opzione per la “cedolare secca” o per i quali l’opzione deve essere esercitata in dichiarazione;
NOVITA’: l’indicazione del CIN per i contratti di locazione per finalità turistiche o per i contratti di locazione breve |
||
| corrispettivi ed eventuali ritenute (risultanti dalle Certificazioni Uniche 2025) relativi a contratti di locazione breve, stipulati da persone fisiche, comprese le sublocazioni e le concessioni in godimento a terzi a titolo oneroso da parte del comodatario (tenendo presente che si presume la natura imprenditoriale dell’attività, in caso di destinazione alla locazione breve di più di 4 appartamenti per ciascun periodo d’imposta); eventuale opzione per la “cedolare secca” da esercitare in dichiarazione; | ||
| NOVITA’: l’assoggettamento dei contratti di locazione breve alla cedolare secca con aliquote differenziate, rispettivamente pari al 21% per il primo appartamento ed al 26% per il secondo/terzo/quarto immobile locato | ||
| canoni di locazione di fabbricati siti in zone rurali, non abitabili al 7.5.2004 e successivamente ristrutturati (per gli imprenditori agricoli); | ||
| indicare se alcuni terreni sono stati concessi in affitto a giovani che non abbiano superato i 40 anni e che posseggano la qualifica di coltivatore diretto o di imprenditore agricolo professionale, o che acquisiscano tali qualifiche entro due anni dalla firma del contratto di affitto; | ||
| spese sostenute per canoni di affitto dei terreni agricoli, con indicazione degli ettari presi in affitto (per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali di età inferiore ai 35 anni); | ||
| dati relativi all’unità immobiliare adibita ad abitazione principale e detenuta in locazione (per la quale spetta una detrazione IRPEF); | ||
| certificazioni dei redditi di pensione, da lavoro dipendente o assimilati (Certificazione Unica 2025 o Certificazione Unica 2024 in caso di cessazione del rapporto); | ||
| certificazioni dei redditi di lavoro dipendente o assimilati percepiti da soggetti non sostituti d’imposta; | ||
| stipendi, pensioni e redditi assimilati prodotti all’estero, percepiti da soggetti residenti, ed eventuali imposte pagate all’estero; specificare se si tratta di lavoratori dipendenti “frontalieri”; | ||
| assegni periodici percepiti quale coniuge separato o divorziato, con specificazione della quota per il mantenimento dei figli; | ||
| altri assegni periodici (testamentari/alimentari); | ||
| borse di studio; | ||
| indennità percepite per cariche pubbliche elettive; | ||
| certificazioni dei redditi e delle ritenute relativi a rapporti di lavoro autonomo (diritti d’autore o d’inventore, associazione in partecipazione, collaborazioni con società e associazioni sportive dilettantistiche, ecc.) e di lavoro occasionale; | ||
| compensi derivanti dall’attività di lezioni private e ripetizioni percepiti da docenti titolari di cattedre nelle scuole di ogni ordine e grado; | ||
| prospetto del reddito di partecipazione in società di persone o associazioni assimilate, srl che hanno optato per la trasparenza fiscale, imprese familiari e aziende coniugali (se non gestito dallo Studio); | ||
| oneri deducibili o detraibili ai fini IRPEF sostenuti da società semplici o soggetti assimilati; | ||
| certificati dei sostituti d’imposta per i dividendi e le remunerazioni percepite in qualità di associato in partecipazione (se relativi ad utili non assoggettati a ritenuta a titolo d’imposta o ad imposta sostitutiva); | ||
| altri redditi di capitale non assoggettati a ritenuta a titolo d’imposta o ad imposta sostitutiva; | ||
| risarcimenti, anche assicurativi, per perdite di reddito; | ||
| redditi percepiti mediante procedure di pignoramento presso terzi ed eventuali ritenute subite; | ||
| erogazioni liberali in denaro per interventi che danno diritto ad un credito d’imposta (c.d. “Art bonus”), | ||
| erogazioni liberali in denaro a favore di istituti scolastici che danno diritto ad un credito d’imposta (c.d. “School bonus”, da utilizzare in tre quote annuali di pari importo) | ||
| erogazioni liberali in denaro, effettuate a sostegno dello sport (Sport-bonus); | ||
| erogazioni liberali in denaro per interventi di bonifica ambientale su edifici e terreni pubblici; | ||
| credito d’imposta relativo alle mediazioni per la conciliazione di controversie civili e commerciali; | ||
| credito d’imposta in relazione ai compensi corrisposti agli avvocati abilitati nel procedimento di negoziazione assistita concluso con successo, oppure agli arbitri in caso di conclusione dell’arbitrato con lodo; | ||
| credito d’imposta a seguito del riacquisto prima casa / incremento occupazione / reintegro delle somme anticipate dai fondi pensione; | ||
| dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta 2023 (modello 730/2024 o REDDITI PF 2024) o ultima dichiarazione presentata (se non gestita dallo Studio); | ||
| dichiarazioni integrative di anni pregressi presentate nel 2024 (se non gestite dallo Studio); | ||
| modelli F24 di versamento di tributi e contributi eseguiti dall’1.1.2024 fino al momento di presentazione della dichiarazione, con eventuali compensazioni, anche se a saldo zero (se non gestiti dallo Studio); indicare eventuali versamenti in eccesso effettuati per errore e per i quali non sia stata attivata la procedura di rimborso; | ||
| imposte e oneri rimborsati. |
DOCUMENTAZIONE RIFERITA A:
| sì | no | |
| lottizzazione od opere su terreni da rendere edificabili; | ||
| cessioni di beni immobili effettuate entro 5 anni dall’acquisto, esclusi quelli pervenuti per successione (indicare il periodo in cui gli immobili sono stati adibiti ad abitazione principale), salvo che sia già stata applicata l’imposta sostitutiva sulle plusvalenze ad opera del notaio; | ||
| cessioni di terreni edificabili effettuate; | ||
| perizie e versamenti dell’imposta sostitutiva per l’affrancamento dei terreni posseduti | ||
| indennità di esproprio e altre somme percepite nell’ambito del procedimento espropriativo; | ||
| vincite a lotterie, concorsi a premio, scommesse; | ||
| immobili situati all’estero: reddito; costo di acquisto o valore di mercato; valore utilizzato nello Stato estero per il pagamento di imposte sul patrimonio per gli immobili UE/SEE; eventuali imposte patrimoniali o reddituali versate nello Stato estero; | ||
| imposta patrimoniale sugli immobili posseduti all’estero (IVIE) versata in acconto; | ||
| redditi derivanti dalla cessione, affitto o usufrutto di aziende; | ||
| redditi derivanti dall’utilizzazione da parte di terzi di beni mobili o immobili; | ||
| differenza tra il valore di mercato e il corrispettivo annuo per la concessione in godimento di beni dell’impresa a soci o familiari dell’imprenditore; | ||
| redditi di natura fondiaria non determinabili catastalmente e affitti di terreni per usi non agricoli; | ||
| redditi derivanti da attività commerciali occasionali e ritenute subite (per prestazioni a favore di condomìni); | ||
| proventi derivanti da attività di noleggio occasionale di navi e imbarcazioni da diporto; | ||
| plusvalenze da cessioni di partecipazioni (azioni/quote) e altri redditi diversi di natura finanziaria per i quali il corrispettivo sia stato incassato, in tutto o in parte (se non si è optato per il regime del “risparmio amministrato” o del “risparmio gestito”); | ||
| perizie e versamenti dell’imposta sostitutiva per l’affrancamento delle partecipazioni | ||
| plusvalenze derivanti dalla cessione di quote di partecipazione in fondi immobiliari; | ||
| certificazioni degli intermediari (es. banche e SIM) attestanti le minusvalenze o le perdite residue a seguito della chiusura di rapporti in regime di “risparmio amministrato” o di “risparmio gestito”; | ||
| redditi assoggettati a tassazione separata (plusvalenze, indennità, ecc.) soggetti all’acconto d’imposta del 20%; | ||
| consistenza e redditi degli investimenti esteri produttivi di reddito imponibile in Italia e delle attività estere di natura finanziaria detenuti; per questi beni è necessario acquisire il valore all’inizio del periodo d’imposta e quello al termine del periodo d’imposta o del periodo di detenzione. Si ricorda che sono considerati produttivi di reddito per presunzione tutte le attività finanziarie e tutti gli immobili detenuti all’estero (anche se tenuti a disposizione), i diritti reali e le multiproprietà relativi a immobili esteri, gli yacht, le opere d’arte e i gioielli; | ||
| documentazione relativa ai dossier titoli custoditi o amministrati da intermediari non residenti e relativa movimentazione; | ||
| imposta patrimoniale sulle attività finanziarie detenute all’estero (IVAFE) versata in acconto | ||
| conti correnti e libretti di risparmio detenuti all’estero. Per i conti correnti detenuti in Paesi considerati a fiscalità privilegiata, occorre individuare il valore massimo raggiunto dal conto nel corso dell’anno. | ||
| controvalore in euro della valuta virtuale posseduta al 31.12.2024; | ||
| interessi di fonte estera, percepiti senza il tramite di intermediari finanziari residenti; | ||
| proventi su depositi a garanzia di finanziamenti a imprese residenti soggetti al prelievo del 20%, effettuati fuori dal territorio dello Stato, percepiti senza il tramite di intermediari finanziari residenti. |
DOCUMENTAZIONE RELATIVA AGLI ONERI CHE DANNO DIRITTO ALLA DEDUZIONE DAL REDDITO COMPLESSIVO:
| sì | no | |
| contributi previdenziali e assistenziali obbligatori (es. contributi INPS artigiani e commercianti, contributo INPS per i professionisti senza Cassa, contributo INPS trattenuto sulle provvigioni dei venditori a domicilio, sui compensi dei lavoratori autonomi occasionali e degli associati in partecipazione che apportano esclusivamente lavoro, contributi alle Casse professionali, premi INAIL per le casalinghe); | ||
| contributi INPS e premi INAIL a carico dei collaboratori coordinati e continuativi e dei lavoratori a progetto (se non sono già stati dedotti in sede di effettuazione delle ritenute); | ||
| contributi previdenziali non obbligatori (es. per prosecuzione volontaria, ricongiunzione, riscatti, ecc.), contributo INPS per iscrizione facoltativa; | ||
| contributi per gli addetti ai servizi domestici e all’assistenza personale o familiare (es. colf, baby sitter e “badanti”), anche relativi a prestazioni occasionali o rimborsati all’agenzia interinale; | ||
| contributi per la previdenza complementare (fondi pensione e polizze assicurative previdenziali), anche se sostenuti per i familiari a carico, per la parte che non trova capienza nel reddito complessivo di questi ultimi; | ||
| spese mediche generiche e di assistenza specifica sostenute da portatori di handicap; | ||
| spese per l’acquisto di medicinali sostenute da portatori di handicap: fatture o scontrini fiscali contenenti la specificazione della natura, qualità (numero di autorizzazione all’immissione in commercio rilasciata dall’Agenzia italiana del farmaco) e quantità dei beni e l’indicazione del codice fiscale del destinatario; fatture o scontrini fiscali relativi a preparazioni galeniche; documentazione rilasciata dalla farmacia estera; | ||
| spese per prestazioni rese in caso di ricovero presso istituti di assistenza; | ||
| contributi versati ai fondi sanitari integrativi; | ||
| erogazioni liberali a favore della Chiesa cattolica e delle altre confessioni religiose riconosciute; | ||
| assegni periodici corrisposti al coniuge separato o divorziato (indicando il relativo codice fiscale), con specificazione della quota per il mantenimento dei figli; | ||
| assegni periodici relativi a rendite vitalizie in forza di donazione o testamento e assegni alimentari stabiliti dall’autorità giudiziaria; | ||
| somme investite nel capitale sociale di start up innovative da parte di srl partecipate che hanno optato per la trasparenza fiscale; | ||
| spese sostenute (compresi gli interessi passivi su mutui) per l’acquisto o la costruzione di immobili abitativi da destinare, entro 6 mesi dall’acquisto o dal termine dei lavori di costruzione, alla locazione per una durata complessiva non inferiore a 8 anni (sono agevolati gli acquisti effettuati dall’1.1.2014 al 31.12.2017); | ||
| erogazioni liberali ad organizzazioni non governative (ONG) che operano nel campo della cooperazione con i Paesi in via di sviluppo; | ||
| erogazioni liberali, in denaro o in natura, a favore di ONLUS, associazioni di promozione sociale (APS) e organizzazioni di volontariato (ODV) ed enti del Terzo settore iscritti nel RUNTS; | ||
| erogazioni liberali a favore di fondazioni e associazioni riconosciute che operano nell’ambito dei beni culturali o della ricerca scientifica, di università ed altri enti di ricerca, degli enti parco regionali e nazionali; | ||
| somme restituite nel 2024 al soggetto erogatore, se sono state assoggettate a tassazione in anni precedenti; | ||
| somme che non avrebbero dovuto concorrere a formare i redditi di lavoro dipendente ed assimilati e che invece sono state tassate; | ||
| canoni, livelli, censi, altri oneri gravanti sui redditi di immobili; | ||
| contributi a consorzi obbligatori; | ||
| indennità per perdita di avviamento corrisposta al conduttore di immobili non abitativi; | ||
| spese sostenute dai genitori adottivi di minori stranieri per l’espletamento della relativa procedura di adozione internazionale; | ||
| erogazioni liberali in denaro per il pagamento degli oneri difensivi dei soggetti ammessi al patrocinio
a spese dello Stato; |
||
| erogazioni liberali, donazioni e altri atti a titolo gratuito effettuati nei confronti di trust, ovvero dei fondi speciali, istituiti a favore delle persone con disabilità grave. |
DOCUMENTAZIONE RELATIVA AGLI ONERI CHE DANNO DIRITTO ALLA DETRAZIONE D’IMPOSTA DEL 19%:
| sì | no | |
| spese mediche (generiche e specialistiche) e di assistenza specifica sostenute sia nel proprio interesse che per i familiari fiscalmente a carico (ad es. prestazioni chirurgiche, per analisi, per prestazioni specialistiche, per l’acquisto/affitto di protesi sanitarie, per assistenza infermieristica e riabilitativa, per prestazioni chiropratiche); | ||
| spese per l’acquisto di medicinali: fatture o scontrini fiscali contenenti la specificazione della natura, qualità (numero di autorizzazione all’immissione in commercio rilasciata dall’Agenzia italiana del farmaco) e quantità dei beni e l’indicazione del codice fiscale del destinatario; fatture o scontrini fiscali relativi a preparazioni galeniche; documentazione rilasciata dalla farmacia estera; | ||
| spese per l’acquisto di dispositivi medici: fatture o scontrini fiscali contenenti il codice fiscale del destinatario e la descrizione del dispositivo medico, che deve essere contrassegnato dalla marcatura CE; | ||
| spese sostenute in favore di soggetti con diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento (DSA), per l’acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici e informatici; | ||
| spese sanitarie sostenute nell’interesse dei familiari non fiscalmente a carico, affetti da patologie che danno diritto all’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria pubblica (“ticket”); | ||
| spese mediche chirurgiche e specialistiche sostenute da portatori di handicap; | ||
| documentazione relativa a rimborsi delle spese sanitarie; | ||
| spese per i mezzi necessari per l’accompagnamento, la deambulazione, la locomozione e il sollevamento, compresi i veicoli adattati, relativi a soggetti portatori di handicap; | ||
| spese per l’acquisto di sussidi tecnici e informatici per soggetti portatori di handicap e di cani-guida per soggetti non vedenti; | ||
| spese di interpretariato per soggetti sordi; | ||
| spese veterinarie; | ||
| interessi passivi e altri oneri pagati su prestiti o mutui agrari; | ||
| interessi passivi ed altri oneri pagati in relazione ai mutui ipotecari per l’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione di unità immobiliari da adibire ad abitazione principale, compresa la relativa documentazione (contratto di mutuo, contratto di acquisto, spese notarili, spese di istruttoria bancaria, ecc.); | ||
| interessi passivi ed altri oneri pagati in relazione a mutui (anche non ipotecari) contratti nel 1997 per interventi di manutenzione, restauro e ristrutturazione di edifici; | ||
| interessi passivi su mutui stipulati prima del 1993 per l’acquisto di immobili diversi dall’abitazione principale; | ||
| canoni e relativi oneri accessori, oltre al costo di riscatto, derivanti da contratti di locazione finanziaria stipulati per acquistare un immobile da destinare ad abitazione principale; | ||
| contributi pubblici ricevuti per il pagamento degli interessi passivi relativi ai mutui immobiliari ed eventuali revoche; | ||
| spese per la manutenzione, protezione o restauro di beni culturali o ambientali vincolati; | ||
| provvigioni pagate nel 2024 ad intermediari immobiliari per l’acquisto dell’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale, anche a seguito di contratto preliminare registrato; | ||
| premi versati nel 2024 per polizze vita o infortuni, derivanti da contratti stipulati o rinnovati sino al 31.12.2000; | ||
| premi versati per assicurazioni sul rischio morte, invalidità permanente non inferiore al 5% o non autosufficienza nel compimento degli atti quotidiani, derivanti da contratti stipulati o rinnovati dall’1.1.2001; | ||
| premi versati per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di eventi calamitosi relativamente a unità immobiliari ad uso abitativo, in relazione a polizze stipulate dall’1.1.2018; | ||
| spese sostenute per l’acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale; | ||
| spese sostenute per la frequenza di asili nido da parte di figli; | ||
| spese sostenute per la frequenza delle scuole dell’infanzia, delle scuole primarie, delle scuole secondarie di primo grado e delle scuole secondarie di secondo grado, pubbliche o private; | ||
| spese sostenute per la frequenza, presso università statali o non statali, anche estere, di corsi di istruzione universitaria, di master, di corsi di perfezionamento o di specializzazione universitaria, di dottorati di ricerca; | ||
| spese sostenute per la frequenza di Conservatori musicali e di Scuole di specializzazione per l’abilitazione all’insegnamento; | ||
| spese sostenute per i canoni di locazione, i contratti di ospitalità o gli atti di assegnazione relativi a studenti universitari “fuori sede”, anche in relazione ad Università all’estero; | ||
| spese per l’istruzione in relazione alle quali è stata riconosciuta una borsa di studio dalle Regioni o dalle Province autonome di Trento e Bolzano; | ||
| spese sostenute per la pratica sportiva dilettantistica dei ragazzi di età compresa tra 5 e 18 anni; | ||
| spese sostenute per l’iscrizione annuale e l’abbonamento di ragazzi di età compresa tra 5 e 18 anni a conservatori di musica, a istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM) legalmente riconosciute ai sensi della L. 21.12.99 n. 508, a scuole di musica iscritte nei registri regionali nonché a cori, bande e scuole di musica riconosciuti da una pubblica amministrazione, per lo studio e la pratica della musica; | ||
| spese per gli addetti all’assistenza di persone non autosufficienti (c.d. “badanti”), anche se sostenute per familiari a carico; | ||
| spese per prestazioni rese da case di cura e di riposo; | ||
| spese funebri sostenute, anche per persone defunte non legate da vincoli di coniugio, parentela o affinità; | ||
| contributi associativi alle società di mutuo soccorso; | ||
| erogazioni liberali a favore di istituti scolastici, istituti di alta formazione e università; | ||
| erogazioni liberali a favore di attività culturali e artistiche; | ||
| erogazioni liberali a favore di società e associazioni sportive dilettantistiche; | ||
| erogazioni liberali a favore di popolazioni colpite da calamità o da altri eventi straordinari, avvenuti anche all’estero; | ||
| erogazioni liberali a favore di enti operanti nello spettacolo e di fondazioni operanti nel settore musicale; | ||
| erogazioni liberali a favore della società di cultura “La Biennale di Venezia”; | ||
| erogazioni liberali al Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato. | ||
| spese per i premi relativi alle assicurazioni aventi per oggetto il rischio di eventi calamitosi | ||
| spese per canoni di leasing |
Dall’1.1.2020, la detrazione IRPEF del 19% (sono escluse le detrazioni con percentuali diverse) spetta soltanto se il pagamento dell’onere è avvenuto con mezzi tracciabili.
L’obbligo della tracciabilità dei pagamenti non riguarda le spese sostenute per l’acquisto di medicinali e dispositivi medici e per le prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o da strutture private accreditate al Servizio Sanitario Nazionale (SSN).
Ove ricorra l’obbligo di tracciabilità, occorre produrre anche la documentazione relativa alle modalità di pagamento (es. ricevute dei bonifici, ricevute dei pagamenti mediante carta di debito o di credito, estratti conto bancari o postali).
Documentazione relativa agli oneri che danno diritto alla detrazione d’imposta del 26%:
| sì | no | |
| erogazioni liberali in denaro a favore di ONLUS; | ||
| erogazioni liberali ai partiti politici |
DOCUMENTAZIONE RELATIVA AGLI ONERI CHE DANNO DIRITTO ALLA DETRAZIONE D’IMPOSTA DEL 30%:
| sì | no | |
| erogazioni liberali, in denaro o in natura, a favore di ONLUS e associazioni di promozione sociale (APS) e ETS. | ||
DOCUMENTAZIONE RELATIVA AGLI ONERI CHE DANNO DIRITTO ALLA DETRAZIONE D’IMPOSTA DEL 35%:
| sì | no | |
| erogazioni liberali, in denaro o in natura, a favore di organizzazioni di volontariato (ODV) e ETS. | ||
DOCUMENTAZIONE RELATIVA AGLI ONERI CHE DANNO DIRITTO ALLA DETRAZIONE D’IMPOSTA DEL 90%:
Premi per rischio eventi calamitosi per assicurazioni stipulate contestualmente alla cessione del credito d’imposta relativo agli interventi sisma bonus al 110% ad un’impresa di assicurazione
DOCUMENTAZIONE RELATIVA AGLI ONERI PER INVESTIMENTI IN START UP:
| sì | no | |
| somme investite nel capitale sociale di start up innovative in regime de minimis, per le quali è stata presentata al Ministero dello Sviluppo economico l’apposita istanza la detrazione spetta in alternativa a quella ordinaria | ||
| investimenti in piccole e medie imprese (PMI) innovative in regime de minimis, per le quali è stata presentata al Ministero dello Sviluppo economico l’apposita istanza la detrazione è riconosciuta in via prioritaria rispetto a quella ordinaria. |
DOCUMENTAZIONE RELATIVA ALLE SPESE CHE DANNO DIRITTO ALLA DETRAZIONE DEL 50%:
spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio;
spese per l’acquisto o l’assegnazione di immobili facenti parte di edifici ristrutturati;
spese per interventi relativi all’adozione di misure antisismiche e all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica. È possibile indicare anche le spese sostenute dal 1° luglio 2020 per l’installazione di sistemi monitoraggio strutturale continuo a fini antisismici se l’installazione avviene congiuntamente con l’effettuazione di interventi antisismici per cui è possibile fruire della detrazione del Superbonus;
spese per interventi di “sistemazione a verde” delle aree private scoperte;
per il recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti (bonus facciate).
DOCUMENTAZIONE RELATIVA ALLE SPESE CHE DANNO DIRITTO ALLA DETRAZIONE del 70, del 90 O DEL 110%:
spese per interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti (codice 1);
spese per interventi sull’involucro degli edifici esistenti (codice 2);
spese per l’installazione di pannelli solari (codice 3);
spese per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale (codice 4);
spese per acquisto e posa in opera di schermature solari (codice 5);
spese per acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale a biomasse (codice 6);
spese per acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali (codice 7);
spese per interventi sull’involucro di parti comuni degli edifici condominiali esistenti (codice 8);
spese per interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali esistenti (codice 9);
spese per interventi sulle parti comuni di edifici di riqualificazione energetica e misure antisismiche con passaggio ad una classe di rischio inferiore (codice 10);
spese per interventi sulle parti comuni di edifici di riqualificazione energetica e misure antisismiche con passaggio a due classi di rischio inferiore (codice 11);
spese per acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi (codice 12);
spese per acquisto e posa in opera di caldaie a condensazione (codice 13);
spese per acquisto e posa in opera di micro-cogeneratori (codice 14);
spese per interventi su strutture opache della facciata influenti dal punto di vista termico (codice 15);
spese per acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto (codice 16);
spese per interventi di isolamento termico che interessano l’involucro con una incidenza con un’incidenza superiore al 25% effettuati sugli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari in edifici plurifamiliari (codice 30);
spese per interventi di isolamento termico che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% effettuati su unità immobiliari facenti parte di condomini (codice 31);
spese per interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti (codice 32);
spese per interventi sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari in edifici plurifamiliari per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti (codice 33).
DOCUMENTAZIONE RELATIVA AI CONTRATTI DI LOCAZIONE DELL’ABITAZIONE PRINCIPALE:
| sì | no | |
| eventuale contratto di locazione dell’abitazione principale, stipulato ai sensi della L. 431/98, sia a canone “convenzionale” che “libero”, compresi i contratti di durata transitoria; | ||
| documentazione riguardante eventuali contributi pubblici ricevuti per il pagamento dei canoni di locazione; | ||
| eventuale contratto di locazione da parte di lavoratori dipendenti che hanno trasferito la propria residenza (in un Comune distante oltre 100 Km e situato in una Regione diversa) per motivi di lavoro e che per questo trasferimento sono stati costretti a prendere in locazione un alloggio. |
Luogo e data _____________________ Firma__________________________________
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Titolare del Trattamento dei dati è lo STUDIO LOMBARDI ASS.NE PROF.LE con sede in FIRENZE 50125 FI, VIA DANTE DA CASTIGLIONE, 8 nella persona del suo rappresentante legale pro tempore. Il titolare non ha nominato il Responsabile della protezione dei dati personali. I dati personali acquisiti sono trattati attraverso l’ausilio di strumenti elettronici e/o automatizzati. I dati forniti vengono trattati esclusivamente per le finalita’ di elaborazione e di evasione della richiesta. Sebbene il conferimento di tali dati, ivi compresi quelli appartenenti alle categorie particolari dell’art. 9 del GDPR, sia facoltativo, lo stesso e’ necessario all’esecuzione da parte dello Studio della richiesta quale compito di interesse pubblico ai sensi degli artt. 6 e 9 del GDPR. Pertanto, il rifiuto del consenso al trattamento comportera’ l’impossibilita’ di erogare la prestazione fiscale richiesta. I dati verranno trattati solo da personale debitamente formato e potranno essere resi accessibili a dipendenti/collaboratori del titolare.
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3) Scheda per la scelta della destinazione dell’8 per mille, del 5 per mille e del 2 per mille dell’IRPEF
Inoltriamo anche “Scheda per la scelta della destinazione dell’8 per mille, del 5 per mille e del 2 per mille dell’IRPEF” da restituire compilata (ALL. 3).
Il contribuente può destinare:
- l’8 per milledel gettito Irpef allo Stato oppure a un’Istituzione religiosa
- il 5 per mille dell’Irpef a determinate finalità di interesse sociale
- il 2 per mille della propria Irpef in favore di un partito politico
Le scelte, che non sono in alcun modo alternative tra loro e possono, pertanto, essere tutte espresse.
In considerazione dei termini di versamento ad oggi non rinviati è necessario riconsegnare il prospetto compilato insieme alla documentazione suddetta da far pervenire allo Studio entro il 9 Maggio 2025.
All. 3: https://www.dropbox.com/scl/fi/tjadgawerzgdxsyn3alvh/Circ.-17-2025-Richiesta-dati-PF.pdf?rlkey=6hsbz5zfkofkqxuxjrppn3w0x&st=swgsge1m&dl=0
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Lo Studio resta a disposizione per qualsiasi chiarimento.