Modelli Intrastat – novità dall’1.1.2022

 

Con la determinazione dell’Agenzia delle Dogane e monopoli 23.12.2021 n. 489386, adottata di concerto con Agenzia delle Entrate e d’intesa con l’ISTAT, sono stati ap­provati le istruzioni e i tracciati dei nuovi modelli INTRASTAT, introducendo modifiche rile­vanti nella relativa presentazione e compilazione.

Novità

Le modifiche introdotte derivano in gran parte dall’applicazione del Reg. UE 2152/2019, ma recepiscono anche alcune delle modifiche introdotte con i c.d. “quick fixes” (direttiva 2018/1910/UE, recepita dal DLgs. 192/2021), nonché, in materia statistica, dal Reg. UE 1197/2020.

Fra le novità in argomento si segnalano, in particolare:

  • l’abolizione dell’obbligo di presentazione del modello INTRA acquisti (INTRA 2-bis e INTRA 2-quater) su base trimestrale;
  • per i soggetti tenuti alla presentazione mensile, l’innalzamento della soglia di pre­sentazione a 350.000,00 euro (per almeno uno dei quattro trimestri precedenti);
  • l’eliminazione, negli elenchi relativi agli acquisti intracomunitari di beni (INTRA
    2-bis) delle informazioni relative allo Stato del fornitore, al codice IVA del fornitore ed all’ammontare delle operazioni in valuta; oltre agli ultimi due dati, per i servizi ricevuti (INTRA 2-quater) sono aboliti anche quelli relativi alla modalità di ero­ga­zione, di incasso e al Paese di pagamento;
  • la previsione di alcune semplificazioni per la compilazione degli elenchi relativi alle cessioni e agli acquisti intracomunitari di beni in caso di spedizioni di valore in­feriore a 1.000,00 euro;
  • l’introduzione, negli elenchi relativi alle cessioni (INTRA 1-bis), del dato relativo al Paese di origine delle merci, ai fini statistici;
  • l’introduzione della nuova sezione 5 del modello INTRA-1 per rilevare i dati relativi all’identità ed al numero di identificazione IVA dei soggetti destinatari di beni inviati sulla base di un accordo di “call-off stock”.

Decorrenza

Le nuove modalità di presentazione dei modelli si applicano agli elenchi riepilogativi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari aventi periodi di riferimento decorrenti dall’1.1.2022.

 

Sono dunque confermate le precedenti modalità di presentazione per i modelli relativi al mese di dicembre 2021 (ovvero all’ultimo trimestre 2021), in scadenza il 25.1.2022.

Conservazione sostitutiva gratuita: conferma e rinnovo

 

Nella fine del 2021 e nel prossimo 2022 scadranno molti degli accordi stipulati con l’Agenzia per la fruizione del servizio di conservazione gratuita delle fatture elettroniche (distinto e differente rispetto a quello, testé citato, di consultazione).

Solo se l’adesione è avvenuta dal 4 giugno 2021, infatti, non è prevista alcuna scadenza, mentre per le sottoscrizioni precedenti a tale data resta una validità triennale.

Ciò sta a significare che se, ad esempio, un soggetto ha aderito al servizio il 3 gennaio 2019, il rinnovo dovrà avvenire entro il 3 gennaio 2022.

In caso di mancata adesione, l’Agenzia delle Entrate tiene ferma la conservazione delle fatture del triennio per la durata, concordata, di quindici anni, ma non conserva più i documenti transitati successivamente dal SdI.

Alle eventuali dimenticanze si può rimediare, atteso che il nuovo servizio consente di retrodatare la memorizzazione dei file rispetto alla data in cui viene stipulato il nuovo accordo.

Come rinnovare la conservazione sostitutiva: entrare nel sito dell’agenzia delle entrate con le proprie credenziali, accedere alla sezione della fatturazione elettronica, poi alla sezione Conservazione e aderire nuovamente al servizio.

 

Lo Studio resta a disposizione per eventuali necessità e chiarimenti

 

Cordialità.